venerdì 25 febbraio 2011
Chiamatemismaele
Sarà l'idea di afferrarti che mi ucciderà. Non te piccolo essere ma l'idea di te, l'idea di poter avere solo sfiorato per un breve attimo la tua scorza dura e corrosa. Segnata da infiniti tentativi resterai sogno bianco nelle tempeste, ingannevole isola luminosa dove si sogna di sostare e riposare. Ti inseguirò con le mie lame acuminate, con le mie corde. Poi, per averti, mi lascerò inseguirti e così sarò l'ennesimo cadavere a penzolare dai tuoi larghi fianchi. Non potrò farne a meno perchè altri hanno deciso. E nell'ora della sera vedo la ciurma silenziosa implorarmi, quasi oramai arresi alla loro passione per me, arresi a qualcosa che non sapranno mai. Mentre io so.
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